Amici di Sama Africa

 

SENEGAL MARKET

Senegal Market di Silvia Quarneti ha il nostro stesso obbiettivo:

AIUTARE la popolazione locale!

SEI IN VIAGGIO IN SENEGAL ✈️🌍 e..

Vorresti comprare: burro di karité 🧴, tessuti colorati 🧡, cesti intrecciati 🧺 o rimedi tradizionali🌿… ?  ma lo spazio in valigia è quello che è πŸŽ’πŸ˜…..(per non parlare del bagaglio a mano πŸ›„).  Ecco la soluzione: SENEGAL MARKET πŸŽ‰
La migliore EtnoBoutique in ItaliaπŸ’›

Un angolo di Senegal vicino a te.

Qualità, tradizione e bellezza racchiusi in un’unica esperienza🌞

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PARLA WOLOF 

Siete pronti a superare ogni barriera linguistica e ad aprire nuove opportunità nel mondo del Senegal e del Gambia? Il nostro corso di 9 mesi è stato creato per guidarti, passo dopo passo, dalla prima parola Wolof fino alla padronanza completa della lingua. Non importa se parti da zero o se hai già delle basi solide: il nostro percorso si adatta a te, garantendo un apprendimento efficace e stimolante del Wolof. 

βœ”οΈ 100% online e flessibile – Impara comodamente dove e quando vuoi, senza vincoli di orario. 

βœ”οΈ Materiale didattico completo – Ogni settimana riceverai spiegazioni scritte chiare, file audio con la pronuncia corretta e compiti pratici per mettere in pratica ciò che hai imparato.

βœ”οΈ Sessioni di conversazione con madrelingua – Avrai l'opportunità di conversare e migliorare la tua pronuncia con persone madrelingua. 

βœ”οΈ Orari flessibili – Il corso si adatta al tuo ritmo di apprendimento.

βœ”οΈ Gruppo dedicato – Non sarai mai solo: unisciti ad una community di studenti per confrontarti, fare domande e ricevere supporto continuo. 

βœ”οΈ Metodo progressivo e stimolante – Ogni modulo ti fa crescere un passo alla volta, con soddisfazione immediata.  

Con il codice SAMAAFRICA10 avrai diritto ad uno sconto immediato!

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LA MAISON DES ENFANTS

Il progetto Io Talibé vuole assiste i bambini in tutte le loro necessità primarie: un pasto ogni giorno, vestiti e scarpe, cure mediche, possibilità di lavarsi, giocare e andare a scuola. Ma soprattutto vuole dare loro tutte le attenzioni e l’affetto possibili per rispettare il loro diritto di essere bambini.

Ogni mattina alle sette il centro apre le porte a circa 400 bimbi che, dopo una sostanziosa colazione, possono trascorrere diverse ore nel centro alternando le diverse attività.

I bambini possono fare la doccia e indossare vestiti puliti, poi i piccoli sono seguiti in classe con disegni e giochi da tavolo mentre per i più grandi si organizzano attività nel piccolo spazio esterno: si gioca a calcio, a pallavolo, alla corsa con i sacchi e molto altro, per permettere loro di trascorrere momenti di spensieratezza.

Appello Volontari

A Malicounda, in Senegal , La Maison des Enfants accoglie ogni giorno bambini di strada, offrendo pasti, istruzione, cure e un luogo sicuro dove giocare e crescere..

Si cercano volontari motivati pronti a mettersi in gioco

Scopri di più -->

https://www.lamaisondesenfants.it

LES MADAMES

R𝐒𝐜𝐒𝐜π₯𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐜𝐜𝐑𝐒𝐞 𝐝𝐚𝐦𝐒𝐠𝐒𝐚𝐧𝐞, questo progetto rappresenta π₯𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐞 π₯𝐚 π₯𝐨𝐫𝐨 𝐫𝐒𝐧𝐚𝐬𝐜𝐒𝐭a.

Oggi vi racconto una storia, non una semplice storia di viaggio, ma la testimonianza di come un momento di buio profondo possa trasformarsi in una luce capace di illuminare un intero villaggio dall'altra parte del mondo.

Tutto ha inizio in Italia, con una donna, suo figlio e una vecchia damigiana di vetro...

Con les Madame è stato subito amore a prima vista!

Siamo a Toubakouta, vibrazioni positive e rispetto.

Oggi sono orgogliosa di dirvi che nasce una collaborazione tra Sama Africa e Les Madame: vogliamo supportare questo meraviglioso progetto a Toubakouta. Proponiamo ai nostri viaggiatori "On the Road" di soggiornare, visitare e scoprire il Villaggio delle Madame, ed ora vi spiego il perché ...

Ci sono luoghi nel mondo che non si limitano a ospitarti, ma ti cambiano dentro, Toubakouta è uno di questi, e la storia che vi racconteremo è una storia di pura rinascita.

Renata e il segreto delle sue "Madames"

Ci sono momenti in cui la vita ti costringe a fermarti. Di colpo, senza sconti.

Per Renata Proietti quel momento è arrivato sotto forma di una malattia, ha dovuto congelare la sua quotidianità, ma è proprio dalle crepe che è nato qualcosa di straordinario.

Ha cominciato dipingendo i sassi, perché aveva bisogno di fare pace con un "sasso" vero, quello rimasto sotto il suo seno dopo l’intervento».

Poi, come spesso accade per le cose destinate a diventare grandi, il destino ci ha messo lo zampino: ha preso una vecchia damigiana polverosa, l'ha decorata, ci ha infilato una luce dentro. In quel preciso istante, senza saperlo, aveva appena creato il primo prototipo delle sue creature. 

Da quel primo esperimento non si è più fermata. Le damigiane sono diventate tele, e le tele sono diventate specchi della sua stessa anima.

Ogni pezzo è unico, irripetibile, un frammento di tempo e di pura resilienza. «Dentro ci sono la mia meditazione, la mia preghiera, il mio bisogno di vivere il qui e ora», confessa l'artista. «Creare mi aiutava a risalire dal fondo».

Oggi quelle damigiane non sono più solo oggetti di vetro: sono storie illuminate che parlano di riscatto. E il viaggio di Renata e di suo figlio Gabriele, che ora guarda verso il Senegal, è la prova che anche quando tutto si spegne, si può sempre trovare il modo di accendere una nuova luce.

Dalle Madames al Senegal: il riscatto di Gabriele

Ma la vera luce, quella più calda, doveva ancora accendersi. Perché la rinascita di Renata si intreccia a doppio filo con quella di suo figlio Gabriele, 22 anni, un ragazzo autistico.

In Italia, per Gabriele, il mondo si era rimpicciolito fino a diventare una prigione di "no": niente patente, niente motorino, niente feste, niente amici. Solitudine, bullismo e isolamento tra le mura di casa. Poi, due anni fa, la svolta: un viaggio in Senegal.

«Lì ho capito subito che Gabri sarebbe potuto stare bene», racconta Renata. In Africa si è spalancato un mondo a sua misura. Niente barriere, niente etichette: improvvisamente Gabriele si è ritrovato sommerso da trenta ragazzi pronti a giocare a pallone con lui. Fuori dai margini, finalmente parte di qualcosa.

Vedere quella felicità negli occhi del figlio ha scatenato in Renata una forza inarrestabile. Il sogno è diventato concreto: costruire una fattoria in Africa dove Gabriele potesse vivere e lavorare. Per finanziarlo, Renata ha messo in vendita le sue Madames. Il successo è stato travolgente.

Grazie alle sue lampade magiche, oggi quel sogno è terra vera:

  • Un terreno acquistato e coltivato a arachidi, manghi, lime e papaya.

  • Due pozzi d'acqua potabile già scavati (con l'obiettivo di costruirne altri per i villaggi vicini).

  • Lavoro, inclusione e riscatto: quest'estate, insieme a Gabriele, ha lavorato anche un ragazzo autistico locale, che ha trovato dignità e un legame silenzioso e potente attraverso il lavoro manuale.

  • Condivisione Renata ha donato un pezzo del suo terreno recintato alle donne del Villaggio di Toubakouta, per piantare cipolle, patate e quello che preferiscono.. in modo che possano consumare i loro stessi prodotti e andare anche a venderli al mercato per guadagnare qualcosina; e queste donne, anche loro hanno preso il nome: Les Madame!

Quella che era nata come la missione di una madre per salvare il proprio figlio, oggi è un'oasi di condivisione che dà lavoro ai ragazzi senegalesi e che  ospita chiunque credi nel progetto.

Ciò che emoziona di più è il cambiamento profondo in Gabriele. In Africa ha dormito sotto le stelle, ha mangiato a terra, ha camminato a piedi scalzi, libero. 

Il viaggio tra la provincia di Milano e il Senegal continua, un mattone e una lampada alla volta. Le Madames continuano ad accendersi per finanziare la fattoria, e la loro evoluzione si può seguire su Instagram @les_madames 

Perché a volte, per ritrovare la vita, bisogna avere il coraggio di guardare verso un altro continente.

Proponiamo di pernottare qui a quei viaggiatori che vogliono davvero vivere emozioni uniche.

Non si tratta solo di trovare un letto per la notte, ma di entrare a far parte di un ecosistema di rinascita, dove ogni respiro profuma di riscatto e dignità, esplorando i dintorni di Toubakouta nel cuore del Senegal, tra alberi secolari, mercati e pescatori.